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Corretta alimentazione per una flora batterica in equilibrio

Per mantenere in salute il proprio intestino, l’alimentazione è molto importante: alcuni cibi sono indicati per ripristinare o anche solo tenere in forma la flora batterica intestinale. In particolare i cibi fermentati e alcuni tipi di alimenti vegetali sono molto preziosi. Il corretto funzionamento del tratto intestinale porta alla totale assimilazione degli elementi nutritivi contenuti negli alimenti e nelle bevande e al successivo corretto smaltimento dei residui della digestione. Una cattiva assimilazione di alcuni o di buona parte dei principi presenti negli alimenti che si assumono, può portare a carenze nutrizionali, stati di spossatezza, depressione e, allo stesso tempo, un cattivo funzionamento del colon può corroborare alcuni disturbi come la cellulite, pelle impura, sovrappeso, una predisposizione ad infezioni, e intolleranze correlate alla continua stimolazione del sistema immunitario, che ha sede nell’intestino, da parte degli alimenti. Infatti si parla dell’intestino come se fosse il secondo cervello dell’essere umano, al fine di sottolineare come gli squilibri dei batteri nell’intestino possano essere associati anche ad alcuni disturbi psichici o neurodegenerativi, così come allo stress. I batteri, così definiti, “buoni” più importanti sono il lactobacillus acidophilus e il lactobacillus bifidus: fondamentali per l’equilibrio intestinale, così come per la loro funzione protettiva nei confronti dei batteri “cattivi”, che possono attaccare il nostro organismo. Essi aiutano infatti a evitare malattie che si manifestano spesso quando si ha una flora batterica intestinale povera. È il caso dell’intestino irritabile o il dolicolon. Quale alimentazione seguire Per mantenere l’intestino sano, così come per ripristinare le sue naturali funzioni in caso di squilibrio della flora batterica, è necessario seguire una dieta varia ed equilibrata basata su: - frutta come le mele e le arance (hanno meno zuccheri); - verdure a stelo e a foglia larga; - broccoli e cavoli; - cereali integrali; - cereali naturalmente privi di glutine come riso, amaranto, quinoa e grano saraceno. Meglio evitare tè, caffè, alcolici (non abusarne è già una buona cosa) e inserire invece nella propria routine quotidiana tisane depuranti a base di carciofo, tarassaco, cardo mariano, finocchio o betulla. Anche i grassi assunti devono essere tenuti sotto controllo: in questo senso è meglio preferire quelli di origine vegetale, ma non sempre, dato che i lipidi favoriscono l’assorbimento di vitamine liposolubili e devono comunque rientrare nel 25% delle calorie che si assumono in un giorno. Il consumo di yogurt (privo di zuccheri aggiunti) e di kefir, possono aiutare a ripristinare la flora batterica intestinale, così come possono farlo gli integratori a base di fermenti lattici che completano l’azione di riequilibrio. Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.
  • 12/06/2020
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