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I consigli su come rigenerare i capelli dopo le vacanze

Siamo in vacanza oppure ci stiamo godendo il mare ogni fine settimana: nulla di più giusto, soprattutto dopo la quarantena che ci ha tenuto chiusi dentro.

La felicità e lo star bene sono aspetti fondamentali per la salute e vivere le nostre vacanze senza curare troppo alcuni aspetti, come l’attenzione che si dovrebbe rivolgere ai capelli, non è di certo un atto grave: l’importante è prendersene cura almeno quando torniamo a casa.

I capelli rovinati, infatti, sono un problema abbastanza comune: a renderli fragili e secchi bastano l'uso prolungato di piastre, di phon, di prodotti aggressivi (dalle tinte ai fissanti), o anche semplicemente l'esposizione prolungata al sole, specialmente in estate, lo stress, la cattiva alimentazione e l'inquinamento.

Capire quando sono rovinati o sfibrati

I capelli rovinati sono capelli che hanno perso la loro salute, la brillantezza e la morbidezza. Risultano ruvidi al tatto, opachi e difficili da pettinare. Questa tipologia è generalmente collegata a secchezza e foto-ossidazione, ossia perdita del colore e della lucentezza.

I capelli sfibrati, invece, sono quelli in cui è la stessa struttura proteica a essere stata modificata, portando il capello ad essere più sensibile alle aggressioni esterne. Questa tipologia è spesso dovuta a ragioni di stress o di scompenso fisico generale.

Le soluzioni al rientro

Quando i capelli risultano secchi e sfibrati è bene applicare, dopo il vostro shampoo abituale, prodotti a base di camomilla, aloe vera, avena, sostanze ristrutturanti lenitive e olio di jojoba o cheratina.

Se invece sono opachi, uno dei migliori metodi per re-idratare il cuoio capelluto è l’applicazione di una maschera nutriente, oltre all’utilizzo di phon professionali che rispettino la naturale idratazione del capello, oppure l’applicazione di prodotti protettivi per schermare il calore del phon o della piastra.

Nel caso di doppie punte è possibile ricorrere a trattamenti rimpolpanti all’acido ialuronico o alla cheratina.

I capelli colorati necessitano di cure più mirate rispetto a quelli naturali, specialmente dopo le vacanze. Per ravvivarne l’aspetto una buona pratica sono i bagni di colore: è un metodo di colorazione non permanente e più delicato (senza ammoniaca) che consente di ottenere dei riflessi tono su tono e di illuminare la tinta.

I principi utili

Il lievito di birra

Il lievito apporta microflora fermentativa, contribuendo così a riequilibrare le popolazioni batteriche dell'intestino, il cui attecchimento aiuta a combattere non solo i sintomi che derivano dagli squilibri della microflora intestinale, ma contribuisce anche al graduale smaltimento delle tossine che vengono assorbite dall'intestino, il che si traduce in una pelle pura e luminosa, capelli ariosi e splendenti.

Vitamine B1, B2, B6, B12, niacina, acido folico e biotina

Ad azione sinergica naturale su tutti i tessuti, con particolare riferimento a quelli che, rinnovandosi con grande frequenza, sono i primi ad avvertirne anche una lieve carenza relativa, come la pelle, i capelli e le unghie.

Amminoacidi

I “materiali base” che compongono la struttura di pelle, capelli e unghie sono determinate proteine specializzate, le cheratine, a loro volta costituite da amminoacidi. Se l'organismo, per una serie di motivi (stress, alimentazione poco curata, inquinamento, convalescenza) presenta una carenza di questi amminoacidi, la pelle può apparire “stanca” e asfittica, i capelli untuosi e deboli, le unghie fragili e opache.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

  • 24/07/2020
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