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Problema di sonno

Succede a diverse persone di non riuscire ad avere un sonno di qualità, efficace nel far riposare corpo e mente e utile per affrontare poi il giorno successivo con le giuste energie.

I motivi per i quali non si riesce a dormire bene possono essere relativi a diversi aspetti riguardanti le nostre abitudini, anche alimentari, e vanno tutti presi in considerazione quando si vuole migliorare la qualità del proprio riposo.

Le buone abitudini

Seguire una routine che ci porti ad andare a dormire e a svegliarci in orari più o meno fissi, può darci una mano nell’assumere un bioritmo utile per dormire meglio, così come è necessario avere cura di alcuni aspetti relativi alla stanza dove riposiamo: il silenzio, le temperatura giusta e le luci spente sono indispensabili sempre.

Anche le abitudini serali vanno adattate al meglio: meglio non utilizzare lo smartphone e il tablet a letto, così come bisognerebbe evitare di studiare e lavorare la sera, mentre sarebbe opportuno eseguire un po’ di attività fisica. Diverse ricerche hanno evidenziato che l’esercizio fisico serale concilia il sonno: almeno 30 minuti di esercizio, rapportato alle proprie capacità fisiche, sono un toccasana per il sonno.

I giusti alimenti

Per dormire meglio viene spesso consigliata l’alimentazione nota anche come “sedativa”, fatta di cibi come fagiolini, pesto, zucchine marinate, patate bollite, sale e prezzemolo, macedonia di frutta, pinoli e mandorle.

Alcuni cibi contengono elementi capaci di stimolare la produzione di melatonina, l’ormone che regola i ritmi sonno/veglia dell’organismo. Nello specifico pomodori, lattuga e cavoli, coì come avena, mais, noci, banane, ciliegie e tutti quei cibi che contengono triptofano, un amminoacido utile per il benessere e il rilassamento.

Le cattive abitudini

I comportamenti che inficiano la qualità del nostro sonno (da evitare) sono:

  • L'eccesso di bevande alcoliche, che alterano i ritmi sonno-veglia e la qualità stessa del nostro riposo.

  • L’assunzione caffè, tè e bevande energetiche.

  • Mangiare troppo pesante la sera, mettendo in difficoltà i processi digestivi.

Rifarsi alla natura

Diverse piante officinali sono capaci di stimolare il processo di rilassamento del sistema nervoso, di quello muscolare e di quello circolatorio:

  • L’escolzia riduce il tempo necessario per addormentarsi e migliora qualità del sonno.

  • Biancospino e Tiglio esplicano un’azione spasmolitica e sedativa.

  • La valeriana, utile per combattere l’insonnia precoce, aiuta ad addormentarsi.

  • La passiflora produce un effetto sedativo e ansiolitico.

  • La Melissa dona un effetto calmante contro l’ansia e rilassante per i muscoli.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

  • 22/04/2021
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