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Proprietà dello Zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Zingiberacee, originaria del sud-est asiatico, che rinforza le difese immunitarie, combatte la nausea, aiuta la digestione e attiva il metabolismo, aiutando il processo di perdita di peso.

La parte della pianta utilizzata come spezia è il rizoma, ossia quella parte del fusto che ha funzione di riserva, e si trova sotto terra. 

Proprietà nutrizionali

Lo zenzero è utilizzato come spezia, 100 grammi di zenzero apportano circa 80 kcal, provenienti in buona parte dal contenuto di carboidrati. Ha un buon contenuto di vitamina C, vitamina B6 e folati. Tra i minerali ben presenti potassio, rame, manganese e magnesio.

Le virtù dello zenzero sono dovute soprattutto al contenuto di composti fenolici come il gingerolo, lo shogaolo, il zingerone (che si forma dal gingerolo durante la cottura), che oltre che a donare alla spezia aroma e sapore mostrano anche notevoli proprietà antiossidanti.

Tisana allo Zenzero

La tisana allo zenzero può essere preparata sia con le classiche bustine, sia con lo zenzero essiccato, sia con lo zenzero fresco. In quest’ulitmo caso occorre tagliare a fettine sottili il rizoma, aggiungendole all’acqua in ebollizione per qualche minuto, per estrarre al meglio i principi attivi e gli aromi. La tisana può essere servita calda con miele o lasciata raffreddare e bevuta durante la giornata, utilissima contro la nausea.

Zenzero e salute

L’azione antiossidante dello zenzero è stata analizzata molto negli ultimi decenni e,tra i suoi principi, è risultato particolarmente attivo lo shogaolo, estremamente efficace nel neutralizzare i radicali liberi che si formano in condizione di stress ossidativo, aiuta a diminuire la perossidazione dei lipidi e protegge dai danni indotti dall’alcol sia a livello del fegato che del rene. 

Inoltre, il gingerolo e lo shogaolo hanno una forte attività antinfiammatoria: essi riducono la sintesi di mediatori dell’infiammazione come prostaglandine, leucotrieni, e citochine tra cui interleuchina e, lo shagaolo, riduce anche l’espressione di geni legati a processi infiammatori nei macrofagi. 

Diversi studi hanno mostrato che lo zenzero può aiutare a ridurre glicemia, colesterolo LDL e trigliceridi, aumentando il colesterolo HDL in animali diabetici o nutriti con diete a elevato contenuto di grassi, con una probabile azione sui recettori che regolano il rilascio di insulina. 

I composti bioattivi dello zenzero possono corroborare l’azione degli antibiotici nel trattamento di patologie da batteri resistenti, in quanto svolgono un’azione antibatterica nei confronti di batteri periodontali e di alcuni ceppi di Helicobacter pylori. Infatti, la medicina tradizionale ne prevedeva l’utilizzo in caso di diarrea e disturbi intestinali. 

Se hai voglia di approfondire l’argomento o di porre qualche domanda, non esitare a contattarci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

  • 18/12/2019
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