media

Apnea notturna nei bambini

La sindrome dell’apnea ostruttiva nel sonno (OSAS) è una condizione patologica a causa della quale i movimenti respiratori dell’individuo si fermano per  10/15 secondi.

Sono in genere causate da un blocco temporaneo del passaggio dell’aria nelle vie aeree superiori, situate appena dietro al naso e alla bocca e possono ripetersi anche più volte nel giro di un’ora.

Le apnee notturne sono un problema per grandi e piccoli.

Sintomi nei più piccoli

Un bambino che soffre di apnee notturne, avrà una scarsa qualità del sonno e ciò potrebbe portare a delle conseguenze, come:

  • Cefalea mattutina.
  • Iperattività diurna.
  • Problemi comportamentali, rendimento scolastico basso, fatica a mantenere l’attenzione, svogliatezza.
  • Irritabilità.
  • Russamento durante il sonno.
  • Risvegli frequenti e improvvisi, enuresi notturna (pipì a letto).

I rischi

Tra i rischi che possono portare le apnee notturne, nel tempo, troviamo:

  • ipertensione arteriosa;
  • alterazioni metaboliche;
  • riduzione delle capacità riflessive e del quoziente intellettivo;
  • deficit cognitivi (un sonno disturbato non consente un sano recupero ai neuroni, l’accrescimento ponderale nei piccoli avviene, infatti, durante il sonno profondo).

Diagnosticare le apnee notturne

Il pediatra avrà sicuramente bisogno di diversi elementi per formulare diagnosi, in quanto individuare la causa del disturbo è il punto di partenza fondamentale per giungere alla risoluzione del problema.

La polisonnografia, ossia lo studio del sonno e delle sue interruzioni, opera attraverso l’introduzione di elettrodi sulla testa per monitorare l’evoluzione delle onde caratteristiche del sonno. Tali onde mostrano l’esatto momento delle apnee. 

Durante questi test vengono registrati e analizzati anche i movimenti del torace e a dell’addome, il flusso oronasale e la saturazione di ossigeno nel sangue.

Se vuoi approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

  • 13/02/2020
  • Commenti: 0
Commenti: 0
Nessun commento
Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono indicati con *